A Bergamo

A Bergamo


Terra che 'l Serio bagna e 'l Brembo inonda
che monti e valli mostri a l'una mano
ed a l'altra il tuo verde e largo piano
or ampia ed or sublime ed or profonda:


Perch'io cercassi pur di sponda in sponda
Nilo, Istro, Gange o s'altro è più lontano,
o mar da terren chiuso o l'oceano
che d'ogni intorno lui cinge e circonda;


Riveder non potrei parte più cara
e gradita di te da cui mi venne
in riva al gran Tirren famoso padre,


Che fra l'arme cantò rime leggiadre,
benché la fama tua pur si rischiara
e si dispiega al ciel con altre penne.

Torquato Tasso